Un tempo i crotti abbondavano sulle sponde del Lago di Como e nella vicina Valchiavenna.
Al loro interno fiorivano frequentate osterie che, accanto a tavolate su cui si giocavano estenuanti partite a morra e a carte, offrivano agli avventori vino, salumi e formaggi nostrani, oltre che un invidiabile punto d’aggregazione per la popolazione rurale.

I crotti - il cui nome sembra che derivi dal latino medioevale "crota" e starebbe ad indicare una grotta scavata nella roccia - sono caratterizzati dallo spirare del "sorèl", una corrente d'aria a temperatura costante che permette un'ottima stagionatura e conservazione del vino e dei prodotti locali.
Il Crotto Regina ha voluto mantenere il motivo autentico della tradizione: la cordialità, l'humanitas dei romani, la serietà pur nell'allegria, la semplicità, l'equilibrio interiore, il rispetto degli altri, in un mondo a musura d'uomo.

Così vorremmo offrire ai nostri ospiti la possibilità di conoscere il piacere dei prodotti semplici locali (vino, formaggio e salumi), e ancora un'occasione per "stare insieme".